Orzo tostato e macinato

Quando l’orzo è d’eccezione, lo sarà anche il caffè che se ne ottiene. Da usare nella moca come caffè normale, in purezza o miscelato con il 50% di caffè "vero" per chi non vuole rinunciare ad una "botta di caffeina". 

"Birre della Terra" è una piccola azienda italiana, nata dalla fusione della fattoria Stonebreaker farm & brew di Umberto Sinigaglia e della Bionoc Dolomiti Craft Brewery di proprietà di Fabio Simoni e Nicola Simion. Il sogno era quello di creare una società autosufficiente ed eco-sostenibile basata sulle risorse disponibili, con linee guida chiare: metodi di coltivazione naturali, fusione di diverse pratiche agronomiche (biologico-biodinamico-permacolturale), sviluppo e conservazione della biodiversità locale, uso di leggera meccanizzazione agricola e di energie rinnovabili (i nostri impianti del birrificio e della malteria utilizzano energia certificata derivante dai bacini idroelettrici del Primiero), recupero delle acque e gestione sostenibile delle acque reflue. Dal 2017 Umberto coltiva quattro tipi di frumento, grano duro, orzo a distico, segale e farro spelta tutti, di propria selezione, non solo per la linea di birre locali di Bionoc, ma anche per la produzione dei suoi “Tesori della Terra”.

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Quando l’orzo è d’eccezione, lo sarà anche il caffè che se ne ottiene. Da usare nella moca come caffè normale, in purezza o miscelato con il 50% di caffè "vero" per chi non vuole rinunciare ad una "botta di caffeina". 

"Birre della Terra" è una piccola azienda italiana, nata dalla fusione della fattoria Stonebreaker farm & brew di Umberto Sinigaglia e della Bionoc Dolomiti Craft Brewery di proprietà di Fabio Simoni e Nicola Simion. Il sogno era quello di creare una società autosufficiente ed eco-sostenibile basata sulle risorse disponibili, con linee guida chiare: metodi di coltivazione naturali, fusione di diverse pratiche agronomiche (biologico-biodinamico-permacolturale), sviluppo e conservazione della biodiversità locale, uso di leggera meccanizzazione agricola e di energie rinnovabili (i nostri impianti del birrificio e della malteria utilizzano energia certificata derivante dai bacini idroelettrici del Primiero), recupero delle acque e gestione sostenibile delle acque reflue. Dal 2017 Umberto coltiva quattro tipi di frumento, grano duro, orzo a distico, segale e farro spelta tutti, di propria selezione, non solo per la linea di birre locali di Bionoc, ma anche per la produzione dei suoi “Tesori della Terra”.